natale nell’appartamento seconda parte: bianco e verde

Caro Diario,

Natale è alle portissime e, come al solito, io sono riuscita a finire tutti gli addobbi giusto giusto sul filo di lana!
La verità è che ogni anno, in questo periodo, la mia vera anima viene fuori e io mi lascio prendere un cicinin la mano… E così scopro che il mio amore per lo stile sobrio ed essenziale è solo una maschera che nasconde la più sfrenata ridondanza.
Ogni angolo dell’appartamento si affolla di candele, palline, nappe, ghirlande, decorazioni… Tutti ninnoli rigorosamente inutili e acchiappapolvere (per la parte più ordinata e razionale di me che tendenzialmente ha – più o meno – il controllo della situazione 11 mesi all’anno) ma anche così irresistibilmente suggestivi (per quel lato di me che 1 mese all’anno esplode in un tripudio di decorazioni).

Nessuna zona dell’appartamento si salva: dopo cucina e zona pranzo (vedi qui), ecco che la contaminazione natalizia è arrivata nell’ingresso, in sala e… perfino in camera!

x tris camera mixmix 1

x tris camera mixmix 2

x tris mix sala 1

x tris mix sala 2

Le linee guida ovviamente sono sempre quelle del post precedente:

risparmio: come dicevo nel post precedente, sicuramente riciclo dei vecchi addobbi e manualità sono la combinazione vincente in fatto di risparmio. Ma quando ho voglia di qualche decorazione “nuova di pacca” non me la nego e vado a comprarla. Ma c’è un trucchetto: io a comprarla ci vado a gennaio. Proprio quando una qualsiasi persona sana di mente è ancora lì che cerca disperatamente la voglia di smontare e riporre per benino tutto l’ambaradan di addobbi che ha in giro per casa e ha voglia di tutto tranne che di pensare agli addobbi del Natale successivo. Ecco, io i “nuovi” addobbi li vado a comprare in quel momento. Che può sembrare una cosa completamente folle, ma se andate all’Ikea verso i primi di gennaio e vedete i prezzi delle decorazioni natalizie, beh, forse vi sembrerò un po’ meno folle. Che poi non sono così folle da avere già in mente come farò gli addobbi di lì a 11 mesi, perciò mi do un budget e poi li acquisto a caso: trovo [quasi] sempre un modo di sfruttarli.
N.B. Avere un’amica che ha un grande abete da potare è un altro bel modo per risparmiare. Perché vedendo i rami tutti separati fra le varie foto forse non vi sembrerà, ma vi garantisco che in partenza era un gran bel ramone! Grazie Paola!

riciclo: anche in questo caso vale quanto detto nel post precedente circa il riciclo dei vecchi addobbi: cambiategli posizione, ambientazione e abbinamento di colori, vedrete che differenza! Ma riciclo è anche riciclo di materiale che altrimenti si butterebbe via: basta solo qualche bottiglia con un ramo d’abete dentro che già è atmosfera natalizia! Se poi volete un portacandele diverso dal solito, il telaio di un vecchio paralume con un vassoio di cartone dorato per le torte sopra sono perfetti [che poi di solito, durante l’anno, scende dal piedistallo e si comporta da semplice tavolino].

manualità: ormai lo sapete, sono una fan sfegatata della manualità: fa bene al portafoglio, ma anche allo spirito e alla mente. Se siete in cerca di ispirazione, gironzolate su Pinterest, ma soprattutto non lasciatevi scappare gli speciali natalizi di CasaFacile che escono a novembre e dicembre: delle fonti inesauribili di idee da collezionare e risfogliare ogni anno.
Ecco qualche spunto dalle mie decorazioni:

questa ghirlanda di carta velina dorata l’ho realizzata proprio ispirandomi liberamente ad alcune palline di carta viste sullo speciale natalizio di CasaFacile di quest’anno. Ho ripiegato la carta su stessa più volte, poi con l’aiuto di una tazzina ho disegnato e ritagliato i cerchi. Ho impilato i cerchi a gruppi di 8 poi ho piegato a metà ogni pila per segnare la metà del cerchio e poi l’ho riaperto. Con l’aiuto della macchina da cucire [e soprattutto di mia mamma, visto che – ahimé – non la so usare!] seguendo la piega ho cucito una pila attaccata all’altra e poi ho ripiegato su stessi i vari cerchi di carta. N.B. l’immagine del cerbiatto è quello che resta di una fotocopia per un tentativo di fai-da-te fallito… Non era previsto, ma era troppo carino per buttarlo: perciò l’ho ritagliato e messo qui.
questa ghirlanda di palline da ping pong, l’ho realizzata lo scorso anno ispirandomi ad un vecchio tutorial di Marie Claire Idées. Il mio consiglio è quello di scegliere palline prive di scritte e di scarsa qualità: la plastica sarà più sottile e più facile da forare. Con l’aiuto di un grosso ago a cui avrete fissato un filo, dovrete infatti passarle ad una ad una, et voilà, la ghirlanda è fatta.
In questa foto è insieme ad una ghirlanda di rombi last minute che ho fatto incollando tra loro dei ritagli di carta da parati Brakig Ikea e facendo passare in mezzo del filo da pesca.
Per la sagoma a forma di albero, sono stata fortunata, lo ammetto. Era il negativo di una sagoma di un cartellone pubblicitario natalizio e stava per essere buttato via. [Se volete vedere com’era e come l’avevo addobbato lo scorso anno, guardate qui.] Io l’ho dovuto solo dipingere [solo si fa per dire viste quante mani di fondo ci ho dovuto passare prima che coprisse e aggrappasse!], ma voi, con un po’ di pazienza, potete realizzarlo con del cartone e un taglierino. Ancora più belli sono quelli realizzati su pannelli di compensato, ma richiedono una manualità e soprattutto un’attrezzatura di un livello superiore…
I finti pacchetti (ebbene sì, è triste, ma devo confessarlo: tutti quei pacchetti in realtà dentro sono vuoti!) sono alla portata di chiunque: fanno scena e richiedono una manualità davvero basica!
Anche decorare le candele richiede tempistiche e capacità manuali davvero minime. Basta un po’ di washi tape ed eventualmente della carta adesiva da ritagliare se volete aggiungere dei numeri o delle lettere come ho fatto io. Certo che, una volta bardate così… non le potete più accendere!
N.B. Se già sapete che le accenderete, sulle candele non risparmiate: quella che brucia è tutta sostanza che respirerete, quindi, che sia di qualità, mi raccomando!
Basta qualche immagine invernale di abeti e boschi innevati, che già fa atmosfera. Ve la caverete con qualche fotocopia colorata da ritagliare e appendere qua e là. Anche questa per manuali basiche!

 

 

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