il mio mini fuorisalone

Anche quest’anno non potevo certo perdermi l’occasione per fare un salto a Milano durante la settimana più creativa, energizzante e incredibile dell’anno: quella del Salone del Mobile e dello strabiliante Fuorisalone.

Sono arrivata in realtà un giorno prima che il tutto avesse ufficialmente inizio, lunedì 3 aprile, perché c’era un evento a cui tenevo particolarmente…

Avevo precedentemente programmato il poco tempo a disposizione grazie alla app e ai consigli di Gucki, bravissima collega blogger CF Style e storica amante del Fuorisalone. Vi consiglio di seguirla per non perdervi nella “giungla” di tutti gli eventi di questa settimana!

Intanto qui la selezione della selezione della selezione che ho visto io:

 

 albergo diurno: Nel pomeriggio, appena arrivata, mi sono letteralmente fiondata all’Albergo Diurno Venezia. Era un posto che volevo vedere da tempo e che non ha affatto deluso le aspettative: ancora una volta grazie al FAI che ha riaperto questa chicca Art Decò, nascosta sotto piazza Oberdan, come solo i veri tesori possono essere nascosti. In occasione del Fuorisalone c’è anche la mostra Senso 80 di Flavio Favelli, ma, sarò sincera, i miei occhi erano solo per le piastrelle, le insegne, le scale, le sedie da barbiere… Davvero uno stilosissimo tuffo nel passato. Approfittatene: fino al 9 aprile l’Albergo Diurno sarà aperto tutti i giorni senza bisogno di prenotazione. Per altri giorni di apertura e altre info controllate sul sito.

indirizzo: Piazza Guglielmo Oberdan – fermata metro

casafacile: Ecco, l’evento a cui mi premeva tanto partecipare era proprio questo: l’inaugurazione dell’appartamento nel cuore di Brera in cui CasaFacile ha deciso di festeggiare i suoi 20 anni! Non potevo certo mancare! Solo che durante la festa c’era talmente tanta gente che non sono riuscita ad ammirare (e fotografare) come avrei voluto il bellissimo allestimento curato dal sempre fantastico team di Studiopepe. Allora sono tornata il giorno dopo armata di tanta volontà, ma, ahimé anche di macchina fotografica morta… Dovrete accontentarvi delle foto scattate dal tablet (vedi galleria)… Oppure, ancora meglio, potete seguire i costanti aggiornamenti che trovate sulle pagine Facebook e Instagram di CasaFacile o delle altre bloggers CF Style (certamente meglio equipaggiate di me!). Vi consiglio anche di dare un’occhiata sul sito agli eventi programmati per questa settimana speciale: ci sono un sacco di workshop interessanti!

indirizzo: Via Solferino, 14

 design hostel:  Dopo la festa mi sono diretta in quello che sarebbe stato il mio specialissimo rifugio per la notte: il design hostel a Bovisa! Ebbene sì, ho avuto l’onore di essere ospitata in questa struttura industriale riadattata per l’occasione in originalissimo ostello per designers (e, per mia fortuna, per bloggers!). La felice idea di MakersHub e Ideas Bit Factory è stata quella di ricreare in occasione della Design Week una settimana di immersione totale nel design: un laboratorio industriale dove di giorno il design viene materialmente pensato e realizzato (anche durante il resto dell’anno), e di notte viene anche respirato e… sognato! E ovviamente condiviso. Perché la struttura è aperta anche al pubblico, che potrà: visitare le stanze dei designer allestite con le loro creazioni, vedere le installazioni presenti (fra cui l’esposizione “Le 13 sedie mai dipinte nell’Ultima Cena di Leonardo”), assistere ad uno dei tanti workshop organizzati (io avrei voluto fatto quello di stampa 3D per le formine di biscotti!) o partecipare ad uno dei tanti eventi organizzati per le serate. Guardate sul sito il programma completo. E ora posso dire che sono stata a letto con il design!

Indirizzo: Via Cosenz 44/4

ventura centrale: Il primo giorno di Fuorisalone non poteva cominciare meglio per me: al Ventura Centrale, il nuovissimo progetto firmato Ventura Projects! Nella suggestiva cornice dei vecchi magazzini della Stazione Centrale si snodano, uno dopo l’altro, alcuni fra gli allestimenti più evocativi ed emozionanti che abbia visto quest’anno (sebbene io abbia visto solo una piccola parte). Otto magazzini per otto allestimenti, uno più straordinario dell’altro: Matteo Zorzenoni (per MM Lampadari, Scapin e Nason Moretti), Maarten Baas (ho solo una parola: wooow!), Baars& Bloemhoff, Lee Broom, Luca Nichetto e Ben Gorham (per Salviati). Posso dire solo: vedere per credere!

Indirizzo: Via Ferrante Aporti, 9/21

nendo per panerai: Il mio tour è continuato sulla linea degli allestimenti spettacolari con quello che lo studio Nendo ha portato a Palazzo Visconti, a San Babila, per Officine Panerai. L’installazione si chiama “Slice of Time”, perché qui “si fa a fette il tempo”, forse nel senso che vorresti una bella fetta di tempo, solo per restare qui ad ammirare lo spettacolo che si crea quando la meraviglia della storia (il palazzo seicentesco è favoloso!) si incontra con quella del puro design.

Indirizzo: Via Cino del Duca, 8

cos:  Sicuramente suggestivo e poetico “l’albero delle bolle di fumo” di Cos, in mezzo al buio della sala cinematografica. Tuttavia, lo ammetto, per quanto affascinante, questa installazione non è balzata in testa alle classifiche del mio cuore…
Che poi qui è pure dove ho scoperto che la prima batteria della macchina fotografica si era scaricata e quella di ricambio… pure. Un brutto, bruttissimo momento.
 
Indirizzo: Via Mascagni, 8
wonderglass:  Che luci e vetro insieme potessero fondersi nella meraviglia già si sapeva, ma qui anche la location ci mette decisamente del suo… Consiglio di salire anche al secondo piano, per avere un’altra prospettiva sull’installazione e un altro scorcio di questo bellissimo palazzo. 

Indirizzo: Via Vivaio, 7

villa necchi:  Ero entrata nella speranza di vedere finalmente dal vivo questa meravigliosa villa (aperta solo dal giorno successivo), ma mi sono dovuta “accontentare” del giardino e della piscina fiorita. Non me ne vorrà il ragazzo giapponese che mi ha spiegato tutta la mostra, ma devo ammettere che l’esposizione dell’ultima collezione di Shigeru Uchida non l’ho trovata particolarmente degna di nota… Ma ammetto l’ignoranza in materia! Mi spiace invece per i fenicotteri milanesi di cui avevo sentito parlare e che ho scoperto solo successivamente essere lì vicino, a Villa Invernizzi, in via Capuccini, 1.

Indirizzo: Via Mozart, 14

palazzo serbelloni:  Da non perdere l’installazione di Jaime Hayon per Caesarstone. Giochi di vetri colorati, specchi e luci; un “carosello folk” in un’altra suggestiva cornice storica. Quando sono andata io purtroppo non era ancora cominciata, ma allo stesso indirizzo voi potrete senz’altro godervi anche l’esposizione della famosa azienda di tessuti Dadar! 2×1!
P.S. Io non avevo tempo, ma se voi ne avete allungatevi in Corso Venezia, 48 a vedere l’esposizione di Louis Vuitton: mi dicono meriti!
 
Indirizzo: Corso Venezia, 16
fornasetti: Proprio di fronte a Palazzo Serbelloni c’è il negozio di Fornasetti e non ho potuto trattenermi dall’entrare. Non avevo ancora avuto l’opportunità di vederlo in questa sede e devo ammettere che merita. Ogni stanza, comprese le scale, sono un viaggio nel fantastico e irripetibile universo di quell’incomparabile genio di Piero Fornasetti.

Indirizzo: Corso Venezia, 21/a

teatro manzoni: Teatro Manzoni è stato una vera scoperta! Non tanto per l’allestimento (forse come amante sia di Tom Dixon che di Ikea mi aspettavo qualcosa in più), quanto per la location in sé. Un tuffo nel passato di cui avrei fotografato, ogni scorcio. Ops. Ad avere una macchina fotografica carica. 
P.S. Nella frettissima io me lo sono perso, ma mi dicono che proprio di fronte, al n.41 c’è un giardino allestito niente male…
 
Indirizzo: Via Manzoni, 42 
london art: Anche se quest’anno è stato ahimé più conciso del solito, un giretto al Fuorisalone di Brera non potevo non farlo. Ogni quartiere ha un sapore tutto suo durante il Fuorisalone e quello di Brera non mi stanca mai. Così ho fatto la “solita” visita da Foscarini, in via Fiori Chiari 28 e poi uscendo dal cortile interno, mi sono infilata nella doppia esposizione delle carte da parati di London Art, sempre bellissime. 

Indirizzo: Via Pontaccio, 19

fritz hotel: La hall di un ipotetico hotel immaginato da Jaime Hayon per Republic of Fritz Hansen. Ritroviamo i contrasti cromatici che hanno formato il fil rouge di questo Fuorisalone 2017: verde, rosa e blu in tutte le declinazioni possibili. 

Indirizzo: Via Carpoforo, 9

dimore studio: degli allestimenti di Dimore Studio ho potuto vedere solo quello in via Solferino: ma mi è bastato per rifarmi gli occhi. Da vedere.
Allo stesso civico anche lo showroom di Boffi, visto in altre occasioni, ma sempre chicchissimo.
 
Indirizzo: Via Solferino, 11
ikea festival: il mio mini-tour (ma vallo a dire ai miei piedi che era “mini”) si è concluso in zona Ventura-Lambrate, da Ikea. Qui ho potuto vedere “solo” questo, ma direi che data la superficie (3.000 mq!), è stato più che sufficiente! Ikea è da sempre un maestro degli allestimenti: potrebbe davvero fare scuola su come personalizzare al massimo gli ambienti, partendo da mobili fondamentalmente impersonali, i suoi. Chapeau.

Indirizzo: Via Privata Giovanni Ventura, 14

Ed ecco la gallery da sfogliare – le foto da tablet sono un po’ indegne, ma almeno vi fate un’idea! Posizionate il puntatore sulla foto per vedere più info. 

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