la partenza intelligente

Per chi, come me, è ossessionato dal dover tenere tutto sempre sotto controllo, ecco qualche consiglio per partire organizzati per il Grande Viaggio.

Le linee guida sono 4:

La Precisione è da sempre l’unica Salvezza!

  • prendere tutte – ma proprio tutte – le MISURE di casa.
    L’unica misura che ti dimentichi di prendere è sicuramente quella che ti sarà indispensabile quando troverai il mobile della tua vita: un pezzo unico in un negozio che sta cessando l’attività in una città in cui non potrai mai più tornare. È una legge.
  • riportare tutte le misure sulla PLANIMETRIA della casa e tenerne sempre una fotocopia nella borsetta (o nel portafoglio, in caso ci fosse qualche “malato” anche fra i maschietti).
  • portarsi dietro sempre un piccolo METRO (perché non esiste un “sì, dai, secondo me ci dovrebbe stare…”)
  • può tornare molto utile portarsi dietro anche dei piccoli CAMPIONI COLORE dI pareti, divano, tende etc (perché neanche qui può esistere un “sì, dai, secondo me ci potrebbe stare…”)

 

L’Ispirazione può arrivare all’improvviso, come un colpo di genio sfogliando una  rivista, vedendo un allestimento in una vetrina, o perfino camminando nel reparto frutta&verdura del supermercato e scoprendo quanto il colore dei broccoletti stia bene con quello delle melanzane.
Ma l’Ispirazione può arrivare anche solo dopo una luuuuunga e gravoooosa meditazione (ai limiti del trascendentale).
In entrambi i casi non ci si può far cogliere impreparati e vi consiglio di:

  • tenere sempre con sé CARTA&PENNA (fisici “alla vecchia” e/o virtuali “alla moderna”).
    La genialata delle genialate mi è sempre venuta quando mi mancavano entrambi, e, dal momento che mi manca pure la memoria, tutte quelle genialate resteranno per sempre nel limbo delle genialate dimenticate…
  • RIORDINARE&RIPULIRE costantemente gli appunti prima che assumano sembianze babeliche.
    Fogli cartacei e/o elettronici, pagine di riviste fisiche e/o telematiche vanno tenuti sotto controllo prima che ti controllino loro. Seppur grande sostenitrice di scrivania ordinata = mente malata (O. Wilde) vi assicuro anche che appunti smisurati (incontrollati) = manicomio assicurato (L. Bilancioni).
    Riordinare e riguardare gli appunti è poi fondamentale per chiarirsi sempre più le idee ed avvicinarsi alla Meta (e vedere la Luce in fondo al tunnel).
  • SANTO INTERNET&SANTISSIMO PINTEREST sono il non plus ultra per dare una bella bottarella all’Ispirazione. Creando una vostra pagina Pinterest  potete “pinnare” e “ripinnare” tutte le foto che vi piacciono (e vi garantisco che ne troverete fiumi!). Vi consiglio anche in questo caso di organizzare per benino il tutto suddividendo le immagini in cartelle (“boards”) a tema. Effetti collaterali: può creare dipendenza!!!!!
    Se volete farvi un’idea date un’occhiata qui alla nostra pagina Pinterest e… diventate nostri ”followers”!

 

Se l’Ispirazione può avere bisogno di una spintarella, l’Immaginazione (nel senso di capacità di visualizzazione) ha decisamente bisogno di una bella spallata da rugbista.
È tutt’altro che facile riuscire ad immaginarsi il vostro nuovo caldo e accogliente nido quando avete davanti 4 mura spelacchiate, il pavimento lercio e un vuoto da eco da valli alpine tutto intorno… Eppure prima di fare delle scelte riuscire ad immaginarsi l’effetto finale è fondamentale. Perciò tutti i santi aiutano quando si tratta di cercare di visualizzare il futuro arredamento. E qualsiasi stramberia vi salti in mente se vi può aiutare, fatela.

Intanto potete provare con:

  • il dio-abbia-in-gloria-SCOTCH-di-CARTA che potete usare a parete e/o a pavimento (se mi sente il mio pavimentista mi uccide) per fare la sagoma dei mobili e rendervi conto degli ingombri in 2D.
    Ricordatevi che dopo un po’ lo scotch di carta può fare come l’ospite e, anche se non puzza, può lasciare dei fastidiosi residui di colla. Ecco perché vi consiglio di “sporcare” un po’ lo scotch prima di applicarlo.
  • altro metodo old-style: Usare ALTRI MOBILI (di facile manovrabilità ovviamente, non certo armadi!) per visualizzare l’ingombro 3D.
    Non paga del primo fallace occhio spesso provo anche scattando foto con il secondo. A volte aiuta.
  • alla iper-tradizionale PROVA COLORI a parete con le tempere potete (dovete) far precedere altre prove colori. Radunate tutti le stoffe, i fogli, i ritagli, le sciarpe, i vestiti, la carta da pacchi, gli asciugamani, le borsette, gli smalti, i chi-più-ne-ha-più-ne-metta di cui amate i colori e provate a combinarli.
    Appoggiando sul rosso del divano un tappeto e un maglione io ho trovato la mia palette (adoro questa parola: palette, palette, palette!  Ndr. Si legge palèt alla francese e non all’italiana come le palette da spiaggia!). Trova il tuo mix: potrebbe essere pagina di rivista+borsetta+caramella oppure cuscino+rossetto+cipolla: via libera alla fantasia!
  • l’iper-tecnologico impiego di PROGRAMMI 3D, mia croce e delizia da anni… (prima o poi riuscirò a trovare il tempo per impegnarmici seriamente e produrre qualcosa in più di uno sgorbio). Per chi ha abilità tecnologiche più elevate delle mie (cioè quasi chiunque) si trovano programmi di progettazione di tutti i tipi, più o meno facili, più o meno gratuiti e più o meno efficaci; buon divertimento!

 

È dura da ammettere, ma anche dopo tanti sforzi l’imprevisto, l’elemento che sfugge da ogni controllo c’è sempre: è inevitabile. E allora l’unica cosa che resta da fare (non senza aver strenuamente lottato cercando disperatamente di trovare una soluzione/alternativa il più convincenti possibile) è Rassegnarsi con la maggiore tranquillità e pazienza possibili… CALMA E SANGUE FREDDO, insomma!
E con questo vi lascio perchè la mia preparazione in materia è, come dire, alquanto “lacunosa”… Diciamo solo che ho bisogno di “applicarmi” un po’ di più…

 

Per ora non mi viene in mente nessun altro consiglio da darvi, ma se voi avete qualche idea, condividetela con noi, siamo tutt’orecchi!!!

 

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