noi

 

LEI (Lucia):

Classe 1978. Dacché ha memoria, ha sempre “spaciugato” con pennelli, vernici, colori, stampini, carta, forbici, stoffe, legno…  Non c’è oggetto che sia passato fra le sue mani che sia riuscito a mantenere intatte le sue fattezze originali.
Da bambina Il suo gioco preferito era la “piccola arredatrice”  e passava interi pomeriggi a disegnare sulle planimetrie che la madre portava a casa per lavoro.
Nel 2003 Fortuna ha voluto che si sia imbattuta in Lui e se ne sia innamorata.
Da allora i suoi “paciughi” hanno iniziato a prendere sempre più forma: ora niente più li fermerà!

MOTTO: NELL’ARREDO, COME NELLA VITA, SONO I DETTAGLI A FARE LA DIFFERENZA

LUI (Erich):

Classe 1973. Uscito al mondo con l’abilità manualità ”di serie”, passa in fretta da mattoncini Lego e Meccano a cacciaviti e trapano, sviluppando attraverso i taaaanti lavori le sue doti innate.
Nel 2003 Sfortuna ha voluto che si sia imbattuto in Lei e se ne sia innamorato.
Ha cercato di tenerle nascosto il suo talento il più a lungo possibile, ma con l’arrivo della prima casa insieme non è più riuscito a camuffarlo. Per Lui è stato l’inizio della fine (della tranquillità).
È Lui che rende ogni strana trovata di Lei possibile.
(Non l’ammetterà mai, ma “spaciugare” con Lei gli piace un sacco!)

MOTTO: LE TRASMISSIONI SUL BRICOLAGE HANNO ROVINATO LA VITA A TROPPI UOMINI

L’ALTRO (Appartamento):

Classe 1989 (l’edificio è mooolto più vecchio, ma della sua vita precedente a tale data non ci sono pervenute notizie).
65 mq e come ogni appartamento in edificio storico che si rispetti ha un caratterino mica da ridere…: non c’è parete che sia in squadro!
Secondo le informazioni in nostro possesso per i primi 23 anni della sua vita ha vissuto al di sotto delle sue potenzialità, sfruttato come un magazzino qualsiasi, privato di cure e di affetto.
Nel 2012 si imbatte in Lei + Lui e ha inizio la loro avventura a tre.

MOTTO: SPERIAMO CHE QUESTI DUE NON FACCIANO PIÙ DANNI DI QUELLI DI PRIMA…

SMILZO E BORIS X BLOG LORO (LoSmilzo + Boris):

Classe N.P. e 2013. Loro non erano previsti, ma, come tutti gli imprevisti, prima uno e poi l’altro, si sono accaparrati il loro spazio al calduccio. E che spazio: quel poco che c’è se lo sono presi tutto! E finché parliamo di prendere spazio, non c’è male, ma quando parliamo di prendere… a morsi… sedie, poltrone, scatole e cornici, beh… cominciano i guai!

MOTTO: CAT RULEZ!

 

Se vi piace la loro storia e siete in cerca di spunti seguiteli; se vi piace il loro lavoro e siete in cerca di aiuto contattateli!

 

 

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