a casa di g+f

Dopo i parenti vennero gli amici.
Quando ci chiamarono, G. e F. avevano comprato e arredato casa già da qualche anno, ma due stanze, come spesso succede, erano rimaste un po’ indietro…

Una era la piccola stanza destinata a diventare lo studio di F., che nel frattempo, come spessissimo succede, aveva calamitato di tutto e di più. La famigerata Stanza del Casino che non può mancare in ogni casa che si rispetti, insomma!
Le esigenze erano quelle di avere:

  • solo metà stanza adibita (l’altra metà era occupata da una grande armadiatura)
  • appoggio sufficiente per molti libri e raccoglitori
  • uno spazio per riporre la scopa aspirapolvere
  • una scrivania abbastanza grande per far studiare anche le figlie
  • una porzione vuota di parete per appendere lo schermo del pc

Delle diverse proposte che abbiamo fatto, quella che è piaciuta di più a G. e F. è stata quella del cartongesso. Ecco come l’abbiamo sviluppata: base bianca per non appesantire uno spazio già piccolo e parti antate colorate per dare un po’ di movimento e coprire l’aspirapolvere e altre “intimità”… Per dare un senso di continuità abbiamo colorato come fosse un’anta anche lo spazio vuoto destinato allo schermo. E per scrivania abbiamo progettato un mensolone a tutta lunghezza (togliendo solo i 70 cm della nicchia per l’aspirapolvere).
Questo è il risultato:

studio greta prima e dopo

L’altra stanza era la camera da letto matrimoniale.
In questo caso non c’erano molte esigenze:

  • coprire una crepa recidiva che correva parallelamente lungo la testata del letto
  • trovare una collocazione ad una scala a pioli di legno già in loro possesso
  • riorganizzare lo spazio nella parete in fondo al sottotetto (di questo mancano le foto, sigh!)

La prima volta che entrai in quella stanza, fu subito colpo di fulmine con quel vecchio divano giallo senape che giaceva lì, quasi per caso, un po’ defilato. E così decisi di farne il vero protagonista della stanza, quello che, per contrasto avrebbe valorizzato anche tutto il resto. Secondo voi ci sono riuscita? Mi ci è voluto un po’ per trovare la carta da parati con la fantasia e la palette di colori giusta, ma devo dire che alla fine sono stata davvero soddisfatta del risultato…

camera prima e dopo 1-
camera prima e dopo 4-
camera prima e dopo 2-

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