a casa di c+a

Come spesso succede, tutto è partito qualche anno fa dai parenti: «vi prego, vi prego: aiutateci a finire di arredare il nostro appartamento!»
Ma, come spesso succede, i parenti non hanno la più pallida idea di quello che vogliono: sanno solo che NON vogliono quello che proponi tu.
Se poi questi parenti vivono a 350 km di distanza da te, i works si complicano ulteriormente e diventano ineluttabilmente (always) in progress

La prima richiesta riguardò la camera della mia adorata nipotina. E fin qui tutto bene… Forse perché all’epoca ancora non sapeva parlare e non poteva opporsi anche lei alle mie proposte!

CAMERA vichi prima e durante nuova

Poi le preghiere si allargarono al resto della casa, senza però specificarsi in richieste particolari… Io so solo che ero davanti a tanto arancione e a tanti “no”, entrambe cose che digerisco a fatica.
Questo finora è il risultato:

ingresso chia prima e durante ok sala chia prima e durante ok cucina chia prima e dopo ok

Ci sono ancora parecchi scorci in attesa di essere terminati e fotografati, ma con due mani soltanto (quattro solo in qualche caso) e tanti chilometri di distanza, temo aspetteranno ancora un po’! Chissà che nel frattempo non si spenga anche qualche veto, visto che, a quanto dicono, finora li abbiamo soddisfatti…

Una cosa è certa: se abbiamo accontentato loro, possiamo accontentare anche voi!

 

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