pavimento in pvc: cheap’n’chic

Lui mi è piaciuto subito, ma io non piaccio a lui. Oppure mi hanno mentito. Mi hanno spudoratamente mentito, perché mi avevano assicurato che sarebbe stato semplice, ma tenere pulito il pavimento in pietra naturale già preesistente è tutt’altro che semplice: è un incubo! Ma ormai avevamo scelto di adottarlo e ora non restava che proteggere almeno la zona cucina dai miei ormai proverbiali spaciugamenti: quale occasione migliore per realizzare il sogno di una cucina a scacchi bianchi e nera?
Così, con i soliti pochi soldi alla mano, abbiamo pensato di realizzare una versione economica del sogno con piastrelle adesive in pvc. Poco aggressive con il pavimento sottostante e con il portafoglio. I dubbi sulla resistenza e sulla resa estetica erano tanti, ma ci siamo detti “proviamo, poi vedremo”. E vi dirò, a quasi due anni di distanza sono soddisfatta della scelta. Un po’ di segni ci sono, è inevitabile, specie considerando i miei già citati spaciugamenti e i due felini che per ore ci galoppano sopra a unghie spiegate… Ma più è ridotto l’investimento (le nostre piastrelle sono costate 13 €/mq), più sono ridotte le mie ansie! E in futuro mi sento anche libera di cambiarlo…
Insomma, anche in questo caso posso dire: poca spesa, molta resa. Voi che ne dite?

pavimento prima e dopo

Posare le piastrelle adesive è un lavoro piuttosto semplice, che richiede solo un po’ di pazienza e precisione.
Se volete farlo anche voi ecco alcuni consigli:

  • Nello scegliere le piastrelle, tenete presente che più lisce ed uniformi sono, più si noteranno gli eventuali graffi. Detto ciò, io sceglierei quelle bianche e nere altre 1.000 volte, perché l’effetto mi piace troppo!
  • Dopo aver calcolato quante confezioni di piastrelle vi servono, acquistatene  qualcuna in più. Con il tempo e l’usura potrebbe rendersi necessario sostituire qualche piastrella e così siete certi di averne altre dello stesso modello e dello stesso bagno di colore. (A questo proposito, le istruzioni delle mie piastrelle si raccomandano di controllare che il numero di bagno sia lo stesso su ogni confezione acquistata)
  • Acquistate anche una cera o un prodotto protettivo per pvc e… usatelo! Sia dopo la posa che periodicamente. Io l’ho cercato disperatamente per più di un anno, finché non l’ho trovato nello stesso grande magazzino dove avevo acquistato le piastrelle e dove mi avevano assicurato non solo di non averlo, ma che neppure servisse! E invece io vi garantisco che serve, eccome! Non è chissà quale scudo inattaccabile, ma crea comunque un discreto film protettivo contro lo sporco e i graffi superficiali. Se l’avessi usata subito, sono convinta che ora le mie piastrelle verserebbero in condizioni migliori. Sigh.

Ed ecco il tutorial:

N.B. Prima di partire, lasciate le piastrelle in piano a temperatura ambiente per 48 ore.

cp1 Controllate che sul pavimento che andrete a coprire non ci siano dislivelli o fessure. Le piastrelle adesive sono sottili e già dopo pochi passaggi aderiscono perfettamente, rivelando tutte le asperità sottostanti. Riempite gli eventuali dislivelli o fessure con dello stucco adatto al vostro pavimento fino a livellare la superficie oppure levigate con della carta vetrata.
cp2 Pulite con cura la superficie da grasso e polvere.
cp3 Le istruzioni delle mie piastrelle indicano ora di dividere la stanza in 4 parti, partendo dal centro e tracciando due assi perpendicolari e di procedere poi con la posa iniziando proprio dal punto di incrocio dei due assi. Nel nostro caso, non trattandosi di una vera e propria stanza, ma di uno spazio che sconfinava in un altro, abbiamo dovuto procedere partendo proprio dalle piastrelle di “sconfinamento” e posandole in squadro rispetto alla parete.
cp4 Per posare le piastrelle bisogna togliere – ovviamente! – il foglio protettivo e posizionarle seguendo il senso della freccia stampata sotto la piastrella (o almeno le mie piastrelle avevano una freccia!). Una volta posizionata, premete con forza su tutta la piastrella e in particolare sui bordi.
cp5 Ogni volta che aggiungete una piastrella, abbiate cura di allinearla perfettamente alle precedenti, in modo che non resti la minima fessura tra loro.
cp6 Quando avrete finito di posizionare tutte le piastrelle intere, ve ne resteranno un bel po’ da tagliare per riempire gli spazi perimetrali ancora vuoti. Per fare questo prendete una nuova piastrella e, senza togliere la pellicola protettiva, appoggiatela sulla piastrella accanto alla quale dovrà venire posata e fatela scivolare finché non appoggi perfettamente al battiscopa. Fate sempre attenzione che la direzione della freccia della nuova piastrella coincida con quelle già posate. Ora, con l’aiuto di una riga e una matita, tracciate sulla piastrella la linea di taglio, seguendo il bordo delle piastrelle già posate (vi garantisco che è più complicato spiegarlo che farlo!)
cp7 Ora, riga e cutter alla mano… tagliate!
cp8 Posate il ritaglio di piastrella e premete con forza.

Et voilà: il pavimento è servito!

Qualche scatto rubato al sovrintendente ai lavori:

smilzo sovrintendente

4 pensieri su “pavimento in pvc: cheap’n’chic

  1. Bellissima idea e stupendo risultato! Complimenti! Mi piacciono moltissimo le pareti colorate che ne fanno un ambiente separato e caratterizzato e la posa delle piastrelle che finiscono irregolari mi piace ancora di più!! Complimenti!

    • Grazie Alessandra! Mi fa piacere che ti piaccia: le piastrelle che escono dalla cucina sono forse il dettaglio che amo di più della mia casina!

  2. Bellissima soluzione. L’ho già usata anch’io in cucina, nella casa precedente, ma queste piastrelle bianco e nere sarebbero perfette per la nuova cucina che ha una parete grigia. Posso chiederti dove le hai trovate?
    grazie e complimenti per il tuo blog!
    laura

    • Grazie per i complimenti Laura!
      Queste piastrelle le ho prese da Leroy Merlin. E’ passato un po’ di tempo da allora, ma dovresti ancora trovarle.

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