un modo davvero economico di decorare una parete

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Non che la nostra casa avesse bisogno di nuove scritte, anzi.

Poi qualche mese fa, per aiutare una cliente a visualizzare meglio l’idea di una scritta su una specie di quadro, ho usato vernice, pennello e un foglio in pvc trasparente: lei non l’ho convinta, ma quello che doveva essere solo un mezzo, un “tramite per l’immaginazione” ha convinto me, eccome! Quella scritta così spennellata in trasparenza mi piaceva un sacco e… dovevo trovargli un posto a tutti i costi!
Allo stesso tempo dovevo trovare un posto anche alle pagine rimaste dai vecchi cataloghi Ibride, quelli che avevo ri-sfogliato in occasione della moodboard in camera da letto e di cui mi ero di nuovo perdutamente ri-innamorata: troppo favolose per riportarle in cantina!

Ma di pareti rimaste vuote ormai n’era rimasta una sola: quella accanto alla porta di ingresso (quella che avevo usato per sbizzarrirmi lo scorso Natale – il prossimo Natale dovrò, non so come, trovare un altro angolo di sfogo!).
E così mescolando immagini e parole è venuto fuori questo. Ovvero un modo davvero economico di decorare una parete.

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In realtà il progetto ha subito diversi rimaneggiamenti (come possono evincere gli occhi più attenti dalle foto del tutorial), soprattutto a causa dei fogli trasparenti da utilizzare per le scritte.

Dopo aver acquistato tutti i fogli in pvc lucido occorrenti per un progetto inizialmente di sole scritte, ho scoperto che quello è il materiale ideale se volete brevettare un nuovo attrezzo catturapolvere davvero imbattibile… Ha una tale capacità di attirare polvere, peli e pelucchi che non mi è più sembrato il caso di riempirci una parete. Se oltre alle superfici orizzontali cominciano ad accumulare polvere anche quelle verticali, ho davvero chiuso! Allora sono tornata nella mia fornitissima copisteria di fiducia e ho iniziato a vagliare tutti-ma-dico-tutti i fogli trasparenti: troppo giallognolo, troppo attirapolvere, troppo piccolo (il pvc opaco era senz’altro il più bello, ma al massimo c’era in A4 e a me serviva più grande)… Così sono approdata ai cari vecchi lucidi (“cari e vecchi” perché mi hanno ricordato i lavori che facevo alle medie con il mio fantastico professore di artistica e “lucidi” perché… non saprei visto che sono opachi!).
Allora prendo le misure, taglio, inizio a ricalcare le scritte e… scopro che i lucidi si raggrinzano quando la vernice all’acqua si asciuga! Ufffffffffiiiii! Se c’è una cosa che odio è usare vernici sintetiche (e ancora più consigliarvi di comprarle), ma è l’unica soluzione che ho trovato per non far accartocciare il lucido. Io ho usato un vecchio rimasuglio di fondo aggrappante che non usavo più proprio perché sintetico; voi fate delle prove con tutti i tipi di vernici che avete in casa prima di acquistare del nuovo sintetico! E se trovate degli altri tipi di carta trasparente che vi convincono di più, sperimentate!

Occorrente:

– immagini di riviste/cataloghi oppure foto
– stampante e carta
– fogli da lucido (o altri fogli trasparenti a vostro rischio e pericolo [leggi sopra])
– smalto o altra vernice sintetica (sul perché sintetica leggi sopra)
– pennello
– taglierino
– squadra o riga
– matita e gomma
– metro
– scotch di carta
– nastro biadesivo trasparente o washi tape

Procedimento:

1. In base alla cromia o comunque al vostro gusto, selezionate le immagini che vi piacciono di più da cataloghi, riviste oppure da vostre foto. Scegliete anche la scritta (frase e carattere) da abbinare e stampatela.
2. Fate delle prove di composizione a parete aiutandovi con del nastro carta per valutare disposizione, dimensione, carattere della scritta etc.
3. Una volta stabilita frase, carattere e dimensione, stampatela. Se avete la possibilità, stampatela rovesciata. N.B. In base alla dimensione che avete scelto, con una stampante A4 le singole parole potrebbero venire divise su più pagine, perciò dovrete ricomporle unendo i fogli tra loro con l’aiuto di una riga e un po’ di nastro adesivo. In alternativa, andate in copisteria e fate stampare la scritta su A3 o su rullo, a seconda della dimensione.
4. Calcolate l’altezza del lucido da ritagliare misurando lo spazio totale che volete riempire, sottraendo le altezze delle immagini e dividendo il resto per il numero di fogli scritti previsti dalla vostra composizione (è più complicato a dirsi che a farsi!).
5. Con l’aiuto di taglierino e squadra tagliate i lucidi all’altezza risultata dai calcoli e alla lunghezza necessaria per ogni parola. Per agevolare il posizionamento del foglio, tracciate una riga a matita per segnare la metà del foglio da lucido.
6. Se non è stato possibile rovesciare la stampa, rovesciate il foglio stampato su un piano chiaro (in modo che si riesca a vedere la scritta in trasparenza) e fissatelo con del nastro carta. a questo punto posizionate sopra il lucido trasparente e fissatelo (ricordatevi di tenere il lato segnato a matita sotto, a contatto con il foglio sottostante, in modo che la traccia non sia toccata dalla vernice e che si possa poi cancellare una volta asciutta la scritta).
7. Con pennello e vernice tracciate la parola seguendo la scritta che si vede in trasparenza. Lasciate asciugare.
8. Per attaccare immagini e scritte a parete avete due possibilità. O biadesivo nascosto o washi tape a vista. Per quanto mi piaccia il washi tape, in questo caso ho preferito tenere l’adesivo nascosto. Il problema sorge soprattutto con i lucidi trasparenti, perciò in quel caso ho usato dei piccoli pezzetti di biadesivo trasparente posizionati strategicamente qua e là (4 ben ordinati ad angolo e gli altri nascosti dietro la scritta). Posizionate a fate aderire bene a parete passando più volte il palmo della mano.
9. Se volete potete aggiungere altri elementi per spezzare la geometria dei fogli rettangolari. Fra le prove che ho fatto io, ho aggiunto delle nuvolette fantasia create con un programma per immagini e delle gocce ritagliate da della carta adesiva specchiata. In alternativa potete aggiungere anche degli elementi tondi come ad esempio dei piatti. Le possibilità sono infinite!

Alla fine io scelto di lasciare immagini e scritte in purezza… Forse per non tradire del tutto lo spirito minimalista che mi animava prima che la situazione “decorazione appartamento” mi sfuggisse di mano! Voi cosa ne pensate: vi piace di più nudo e crudo o con l’aggiunta di nuvolette? Ad aggiungere faccio sempre in tempo!
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